No, il testamento video non è valido (almeno per ora)
Ci piacerebbe dirvi il contrario, ma no: in Italia, il testamento video non è valido. Non importa se è stato registrato con chiarezza, con tanto di data e firme, o addirittura davanti a testimoni. La legge italiana non lo riconosce. E questo perché, come spesso accade, la normativa resta indietro rispetto alla tecnologia e alla realtà della nostra vita quotidiana.
Cosa prevede la legge oggi: l’articolo 602 del Codice Civile
Il testamento olografo (cioè quello scritto senza notaio) è valido solo se interamente scritto, datato e firmato di pugno dalla persona che dispone dei propri beni. A dirlo è l’articolo 602 del Codice Civile (qui il link se hai voglia di stupirti con i tuoi stessi occhi). Niente computer, niente registrazioni audio o video, niente documenti stampati e poi firmati. Solo carta e penna. Una regola semplice, ma che sembra venire da un’altra epoca.
Ma chi scrive ancora a mano?
Siamo sinceri: oggi scrivere a mano è quasi un’eccezione. Tra tastiere e touchscreen, in pochi mantengono una grafia costante, leggibile e riconoscibile nel tempo. Questo rende sempre più difficile il lavoro di chi, in caso di contestazioni, dovrebbe verificare l’autenticità di un testamento. Gli esperti calligrafi devono fare i conti con firme frettolose, grafie incerte e stili ormai disabituati alla scrittura corsiva.
Il testamento video: perché farlo comunque (insieme a quello scritto a mano)
Ed è proprio per questo che consigliamo a chi ci affida le sue ultime volontà di ricopiarle a mano, anche se può sembrare scomodo.
Ma c’è di più: aggiungere un testamento video, pur non avendo valore legale, può avere un enorme valore umano. Il video aiuta i propri cari a comprendere le motivazioni dietro le scelte, spesso delicate, che si prendono in un testamento. È un gesto di chiarezza, ma anche di affetto. Un modo per parlare con la propria voce, per spiegare, per lasciare non solo dei beni, ma anche un’emozione. Un testamento non è solo un atto amministrativo: è anche un ultimo dialogo.
Piccoli segnali di cambiamento
Non tutto è fermo, però. Qualcosa si muove. Il Registro Volontario dei Testamenti Olografi è un esempio: non cambia la legge, non rende validi i video, ma dà ordine e visibilità a un testamento scritto. È un piccolo passo, forse impacciato, ma che mostra una direzione. E noi speriamo – e lavoriamo ogni giorno – perché la normativa si aggiorni, e riconosca anche forme più attuali, più accessibili e più umane di lasciare un segno.
